La Sala Capitolare

In questa sala capitolare i frati si riunivano in assemblea per le decisioni più importanti riguardanti la vita del convento.

È una sala ampia, con una volta del XVI secolo, opera del Boitaca, con panche che corrono lateralmente e i rispettivi schienali: una mobilia semplice e modesta che contrasta con la Cappella di San Teotónio, ricca di ornamenti e curata dal punto di vista artistico. Opera del Maestro coimbricense Tomé Velho (1582), fu destinata a ricevere il sepolcro definitivo del Primo Priore del Monastero, morto nel 1162.

La Cappella è di stile rinascimentale e presenta, in ciascuno dei due lati, le immagini di due Evangelisti - sul lato destro San Marco e San Luca e sul lato sinistro San Matteo e San Giovanni -; al centro della grande pala d'altare spicca l'immagine in legno di San Teotónio, a grandezza naturale. Nello stesso luogo troviamo il suo sepolcro.

San Teotónio è rappresentato con l'abito monacale, mentre tiene nella mano destra il Pastorale e nella sinistra il Vangelo; ai piedi è rappresentata la mitra, a simbolizzare la rinuncia, per umiltà, alla dignità vescovile.

Le cinque pale si riferiscono a fatti allusivi della vita e dei miracoli del Santo Priore come la guarigione di Don Afonso Henriques e di Donna Mafalda; più in alto un frate guarda San Teotónio in gloria e la morte del Santo; al centro, il Calvario.

Da entrambi i lati, due sepolcri. A destra quello di Don João Teotónio, nipote di San Teotónio e suo successore al priorato. Dall'altro il sepolcro di Don Telo.